La Banca Centrale Europea ha avviato un processo di profondo rinnovamento delle banconote in euro, con l’obiettivo di renderle più rappresentative, sicure e sostenibili in risposta alle necessità di un continente in rapida trasformazione. Il cambiamento, che coinvolgerà tutte le taglie attualmente in circolazione, nasce sia dall’esigenza di contrastare le tecnologie di falsificazione sempre più sofisticate, sia dalla volontà di celebrare la diversità culturale e naturale dell’Europa, senza trascurare l’accessibilità per le persone con disabilità visive e l’impegno verso la sostenibilità ambientale.
L’avvio del nuovo ciclo: tempi e modalità del cambiamento
L’attuale fase di transizione è stata ufficialmente annunciata dalla BCE il 31 gennaio 2025. In questa data sono stati resi noti i due temi finalisti destinati a ispirare la grafica delle nuove banconote: “Cultura europea: luoghi di cultura e condivisione” e “Fiumi e uccelli: resilienza nella diversità”. Questa scelta deriva da consultazioni capillari che hanno coinvolto cittadini, esperti e gruppi di lavoro, al fine di garantire una rappresentazione condivisa e inclusiva su scala continentaleBanca Centrale Europea.
Il passaggio successivo prevede, entro il 2025, l’indizione di un concorso grafico a cui parteciperanno artisti da tutti i paesi dell’Unione Europea. Una giuria specializzata selezionerà le proposte più convincenti, mentre il 2026 sarà l’anno della decisione finale: il Consiglio direttivo della BCE sceglierà i disegni definitivi dopo ulteriori consultazioni con il pubblico. La produzione delle nuove banconote inizierà solo successivamente e l’entrata in circolazione effettiva è prevista per alcuni anni dopo la selezione conclusiva, stimata non prima del 2029-2030 sulle principali testate specializzate.
Caratteristiche innovative e sicurezza potenziata
L’aspetto delle nuove banconote non cambierà solo sotto il profilo estetico; il loro aggiornamento sarà caratterizzato da elementi tecnici e funzionali di grande rilievo, pensati per superare gli standard attuali di sicurezza. Tra le innovazioni in fase di sviluppo figurano:
- Caratteristiche di sicurezza avanzate, con nuovi ologrammi, filigrane e numeri dinamici che cambiano colore inclinando la banconota.
- Strutture tattili in rilievo facilmente riconoscibili al tatto, progettate per supportare le persone ipovedenti e non vedenti.
- L’impiego di materiali sostenibili e tecnologie produttive a impatto ambientale ridotto, in linea con la strategia di sostenibilità dell’Unione Europea.
Queste innovazioni intendono rendere la falsificazione praticamente impossibile o comunque estremamente più complessa, contribuendo a mantenere la fiducia nel contante come mezzo di pagamento universale.
Accessibilità e fruibilità migliorate
L’attenzione verso l’usabilità si tradurrà in banconote facilmente riconoscibili anche da chi ha disabilità visive, con formati differenti, colori più marcati, elementi tattili e trame in rilievo distribuite in modo strategico. Inoltre, verranno introdotte tecniche basate su inchiostri reattivi e codici di sicurezza invisibili a occhio nudo. La BCE ha ribadito che il contante deve rimanere accessibile a tutti: il nuovo disegno rispecchierà quindi anche questa responsabilità sociale.
Transizione graduale e cosa cambia per i cittadini
L’introduzione delle nuove banconote sarà graduale: ciò significa che i vecchi tagli continueranno a circolare per un lungo periodo, senza causalità di deprezzamento immediato. Le banconote attuali conserveranno valore fino a esaurimento, saranno accettate nei negozi e si potranno sempre cambiare presso le filiali autorizzate della BCE o le banche nazionali.
Da sottolineare alcuni aspetti pratici importanti:
- Già dal 30 dicembre 2024, alcune serie della primissima emissione dell’euro (2002) non sono più considerate valida forma di pagamento, benché convertibili in banca senza limiti di tempo per la maggior parte dei tagli.
- Le vecchie banconote da 500 euro, già fuori produzione da tempo, perderanno progressivamente valore commerciale, mentre saranno accettate per la conversione presso istituti autorizzati.
- A partire da novembre 2025, la banconota da 50 euro della precedente generazione non sarà più accettata per i pagamenti diretti in alcuni paesi membri: sarà però ancora convertibile in filiale.
La BCE garantirà un ampio margine temporale per permettere a cittadini e operatori economici di abituarsi ai nuovi tagli, così da non ostacolare transazioni né penalizzare chi dovesse ritrovarsi con vecchie banconote in portafoglio.
Implicazioni simboliche e strategiche per l’Europa
Oltre agli aspetti tecnici, il rinnovamento rappresenta un’operazione straordinaria per rafforzare l’identità collettiva dell’Unione Europea. Le nuove banconote saranno non solo uno strumento di scambio, ma un veicolo di comunicazione dei valori europei e veicolo di riconoscibilità nell’immaginario collettivo di tutti i cittadini. I temi prescelti intendono coniugare la memoria condivisa e la diversità culturale, con un richiamo forte alla resilienza della natura e all’importanza dei luoghi d’incontro.
Sul piano simbolico, l’obiettivo della BCE è duplice:
- Celebrale la centralità del contante quale elemento unificatore e inclusivo, anche in un’epoca di crescente digitalizzazione dei pagamenti.
- Rendere visibile, attraverso le nuove immagini, la pluralità e la storia comune dei paesi europei, trasmettendo un messaggio di unità e apertura.
Le nuove banconote, quindi, saranno progettate per “parlare” a ogni persona che le maneggerà, mettendo in primo piano il senso di appartenenza al continente.
Cosa fare con le vecchie banconote
Per chi si trova in possesso di banconote di vecchia emissione, il consiglio più opportuno è procedere al cambio presso una banca o al deposito sul proprio conto corrente, specialmente se si tratta di tagli ormai fuori corso o danneggiati. Le banche continueranno a garantire la conversione anche una volta scaduto il termine per l’uso nei pagamenti diretti, offrendo così ampie garanzie di sicurezza per i risparmiatori e gli operatori commerciali.
Vale la pena verificare periodicamente lo stato delle banconote in proprio possesso, specie per chi gestisce contante regolarmente a livello professionale, così da evitare giacenze di denaro inutilizzabili nelle transazioni.
In definitiva, il rinnovo delle banconote in euro rappresenta un evento di forte impatto – non solo pratico, ma anche culturale e simbolico – nella quotidianità dei cittadini europei. L’attesa per i nuovi tagli è alimentata dalle aspettative su tecnologie più sicure, design innovativi, ed elementi rappresentativi capaci di parlare a tutte le generazioni.








