centro di solidarietà genova. inclusione socio lavorativo


LAVORO

 

La continua trasformazione del Mercato del Lavoro ha imposto, nel corso degli anni, una riflessione sulle politiche di valorizzazione del capitale umano. In tale ottica i nostri servizi di orientamento al lavoro assumono una crescente centralità.

Orientare significa consentire all'individuo di prendere coscienza di sé, della realtà occupazionale e del proprio bagaglio cognitivo per poter progredire autonomamente nelle scelte in maniera efficace e congruente con il contesto.

Obiettivo dell’orientamento diventa quello di favorire nel soggetto la ricerca e la comprensione della propria identità e del proprio ruolo in una determinata realtà, così da potenziare le competenze orientative di qualsiasi individuo; più che offrire risposte immediate e definitive come supporto in specifiche fasi della vita, l’orientamento è visto come uno strumento di sviluppo di conoscenze e capacità, azione a carattere globale in grado di attivare e facilitare il processo di scelta formativo/professionale del soggetto. Nei nostri progetti l’orientamento ha il compito di facilitare  l’impiegabilità della persona, ovvero dare l’opportunità di imparare cose nuove, attraverso corsi, Tirocini, formazione. In questo senso l’impiegabilità è una delle due leve che le persone hanno a disposizione per trovare un lavoro; l’altra è il miglioramento delle tecniche di ricerca di lavoro, molto importanti per poter emergere rispetto alla moltitudine di persone che cercano oggi un’occupazione. Il contesto economico che il nostro Paese sta attraversando ha reso necessario ripensare, sostenere e diversificare il più possibile progetti individuali di crescita orientati all'occupazione lavorativa e all'ingresso re/ingresso nel mercato del lavoro

 

 

CARCERE

L’origine dell’emarginazione a carico dei detenuti rimane la limitata opportunità di emancipazione, influenzate da bassi livelli di istruzione, da una quasi inesistente abitudine al lavoro ed alle regole che sottende. 

Inoltre, la società ed il mondo imprenditoriale oggi richiedono maggiore competenza, requisiti di equilibrio umano e flessibilità come premessa all'inserimento nel mondo del lavoro: spesso persone detenute o provenienti dall'ambiente carcerario hanno difficoltà a trovare il loro posto all'interno della società dopo un periodo più o meno lungo di isolamento detentivo.

Questi progetti rispondono al bisogno dei beneficiari di ritrovare sul territorio punti di riferimento per affrontare il trauma dell’isolamento sociale, di collegare il carcere al territorio, di sviluppare autonomia e capacità di partecipazione. 

 

 

DISAGIO SOCIALE

 

 In questi ultimi anni si è assistito a un ampliamento dello Stato tra struttura “forte” del lavoro, del suo mercato, delle sue regole e della sua accessibilità, e struttura “debole” di quei soggetti che vivono in uno stato di difficoltà dovute a rischi di esclusione (migranti, persone con disabilità, ex carcerati, disagio minorile e giovanile). 

E ‘intorno a questo focus, di soggettive e oggettive “certificazioni di debolezza” di quei soggetti gravati nondimeno da condizioni di diseguaglianza, che si è coagulata l’idea di perseguire una strada sperimentale di interventi di re inclusione sociale e di riconnessione mediata con il mercato del lavoro, attraverso la progettazione di percorsi formativi individuali di inserimento lavorativo descritti nei vari progetti.

 



Il Centro di Solidarietà della CdO è un'associazione di Volontariato, da sempre impegnata nel campo della solidarietà sociale. Cerchiamo sempre nuovi volontari disposti a cimentarsi nelle nostre attività di assistenza.  Vuoi darci una mano? Scopri come!

 


Presso la nostra sede è ospitato inoltre uno degli sportelli del Celivo, il Centro Servizi al Volontariato della provincia di Genova, presso il quale è possibile ricevere informazioni sulle diverse associazioni  nelle quali operare come volontario. Continua...