Le blatte, conosciute anche come scarafaggi, sono insetti notturni che evitano la luce del giorno, nascondendosi nei punti meno ovvi e più protetti della casa. Di giorno raramente si muovono allo scoperto, preferendo annidarsi in ambienti che garantiscono umidità, calore e disponibilità di cibo. Questa tendenza a nascondersi in profondità rende difficile individuarle in tempo, aumentando il rischio di una rapida infestazione. Comprendere i loro “rifugi segreti” è indispensabile per prevenirne la presenza e attuare strategie efficaci di controllo.
Le caratteristiche degli ambienti preferiti dalle blatte
Le blatte scelgono con attenzione i loro nascondigli, prediligendo spazi ristretti, caldi e umidi, generalmente poco frequentati e scarsamente illuminati. Scarafaggi e blatte hanno un corpo appiattito ed elastico che consente loro di infilarsi in fessure anche inferiori al millimetro, sfruttando ogni minimo pertugio della casa, dagli interstizi tra i mobili alle cavità delle pareti. Si tratta di insetti fortemente adattabili, la cui sopravvivenza dipende dalla loro capacità di rifugiarsi nei punti più nascosti.
I luoghi in cui questi insetti si annidano più spesso condividono alcune caratteristiche fondamentali:
- Umidità costante
- Fonti di calore, anche deboli (elettrodomestici, tubature)
- Accesso a scorte alimentari o residui organici
- Scarsa illuminazione o totale oscurità
- Assenza di disturbo frequente da parte dell’uomo
Non sempre questi ambienti coincidono con le stanze più trascurate: le blatte possono infestare anche ambienti puliti, se ricorrono i fattori sopra elencati.
I luoghi insospettabili dove le blatte si nascondono
Durante il giorno, questi insetti ricercano anfratti sicuri e poco accessibili. Ecco una panoramica dei posti più insospettabili da ispezionare:
1. Dietro e sotto grandi elettrodomestici
Il retro e la parte inferiore di frigoriferi, forni, lavastoviglie e lavatrici offrono il mix perfetto di calore residuo e umidità. Questi spazi raccolgono facilmente briciole e residui alimentari, spesso invisibili alla pulizia quotidiana.
2. Dentro mobili e intercapedini
Le blatte tendono a scegliere le intercapedini di mobili della cucina e del bagno, dove possono trovare riparo senza essere disturbate. Anche gli spazi all’interno e sotto i mobili non aderenti al muro costituiscono nascondigli ideali.
3. Tubature, scarichi e sifoni
Questi insetti, in particolare le specie come Periplaneta americana e Blatta orientalis, sono noti per risalire dal sistema fognario tramite tubi, scarichi e sifoni di bagni e cucine. La presenza di acqua stagnante ne facilita la sopravvivenza e la riproduzione.
4. Spazi nascosti nei bagni
Il bagno rappresenta uno dei punti nevralgici per la presenza di blatte. Gli angoli della doccia, la zona sotto la vasca, dietro il lavandino, vicino al water o nei pressi dei canali di scarico sono rifugi comuni, grazie all’abbondante umidità e alla difficoltà di accesso per una pulizia profonda.
5. Soffitte, cantine e garage
Luoghi poco frequentati come soffitte, cantine e garage possono trasformarsi rapidamente in colonie di blatte, specialmente se deposito di materiali, scatoloni e derrate alimentari mal conservate.
6. Fessure nei muri, battiscopa e sotto le mattonelle
Antri minuscoli come fessure nei muri, dietro i battiscopa, sotto le mattonelle sollevate o difettose e nelle canalette elettriche rappresentano per le blatte veri e propri “bunker” inaccessibili. Le uova e le ooteche (involucri che racchiudono le uova) vengono spesso deposte in questi posti estremamente riparati.
7. Canali di ventilazione e dispositivi elettronici
I canali di aerazione e i vani posteriori di forni a microonde, tv, computer o altri dispositivi elettronici possono diventare rifugi occasionali, soprattutto nei periodi più freddi. Qui, il calore generato dai dispositivi permette alle blatte di sopravvivere indisturbate.
8. Armadietti, stipetti e dietro le cornici
Anche armadietti, stipetti poco usati e lo spazio dietro quadri o cornici a muro possono offrire alle blatte un luogo sicuro e buio dove attendere l’oscurità per uscire in cerca di cibo.
Segni della presenza di blatte nei loro rifugi
Le blatte non si mostrano facilmente, ma lasciano alcuni indizi tipici:
- Escrementi simili a puntini marroni o polvere di caffè, spesso individuabili vicino ai nascondigli
- Ooteche: capsule scure contenenti le uova, rinvenibili in anfratti riparati
- Tracce di esecrezioni o macchie grasse nei dintorni dei rifugi
- Odore sgradevole e pungente, caratteristico di una forte infestazione
- Presenza di carcasse o resti di esuvie (esoscheletri abbandonati durante la muta)
Se trovi anche uno solo di questi segni, è necessario intervenire rapidamente, poiché la presenza di pochissimi esemplari può indicare una colonia già sviluppata.
Prevenire e intervenire: strategie efficaci
L’eliminazione delle blatte si basa sulla bonifica degli ambienti critici e sulla regolare ispezione dei punti precedentemente elencati. Ecco alcune misure preventive e correttive fondamentali:
- Sigillare crepe e fessure nei muri e nei battiscopa, riducendo così gli accessi ai potenziali nidi
- Rimuovere periodicamente polvere e residui alimentari da dietro elettrodomestici, armadietti e mobili
- Mantenere asciutte le superfici e riparare eventuali perdite d’acqua
- Ispezionare regolarmente soffitte, cantine e garage, specialmente in caso di assenza prolungata da casa
- Smaltire rapidamente rifiuti organici e alimentari
- Utilizzare trappole specifiche e, in presenza di forti infestazioni, affidarsi a servizi professionali di disinfestazione
L’informazione e la tempestività sono i migliori alleati per arginare un’infestazione di blatte. Conoscere i luoghi insospettabili dove si nascondono permette di mettere in atto una prevenzione realmente efficace e idonea a qualsiasi tipo di abitazione.
In sintesi, la lotta contro le blatte richiede una conoscenza approfondita dei loro comportamenti e habitat. Solo monitorando i “punti ciechi” e attuando misure di bonifica e controllo negli ambienti più a rischio si può davvero scongiurare il pericolo di una loro proliferazione incontrollata a livello domestico.








